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    November 24

    Stardust

    "Vorrei poter essere la tua stella cadente,
    così da donarti il mio cuore
    e splendere insieme per l'eternità..."
    November 19

    I Fabbricanti di sogni

    Oggi pensavo al libro che sto scrivendo.
    All'importanza che ha per me e che potrebbe avere per gli altri.
    Non posso certo dire di cosa tratta, non posso rivelarne la trama e i relativi gli svilluppi...non sarebbe giusto.
    Mi piace tener le persone sulle spine e dare loro solo piccoli frammenti di verità. Far vedere un piccolo tassello di un puzzle, che solo non vale nulla, ma che nell'insieme ricopre un ruolo essenziale nell'intreccio narrativo.
    Così come lo è la genesi di questa storia, ciò che ha scatenato nella mia testa il tutto: una semplice poesia, concepita tanti anni fa tra i banchi di scuola.
     
    Mi sveglio
    non so dove sono,
    chi sono,
    la memoria è volata
    sul caldo vento
    attraverso il mare.
     Sono ancora lì
    su quella
    spiaggia isola.
     Il tempo è eterno,
    soave e silenzioso;
    ad esso appartengono
    le miriade di stelle
    adagiate su quella terra
    lontana.
    Al mio solo sfiorar
    esse scivolano da me,
    salgono al cielo
    soffiate dal vento
    e poi discendono,
    brillanti sul mare.
     Distesa,
    guardo
    quell’azzurro infinito
    sulla cui superficie
    s’immerge la mia vita,
    la mia speranza.
    Solo io, sconosciuta,
    conosco questo incanto:
    È una magia
    che si ha nel cuore.
    Ti avvolge
    quando sola resti
    tormentata da
    mille pensieri,
    imprigionata
    in una vita non tua,
    dipinta di buio e tristezza.
    Tutti la ignorano,
    nessuno la vede.
    Tranne io
    che assaporo con essa
    la felicità del mondo.
    November 10

    Metro_polis...una chimera

    E io che pensavo di aver avuto una buona idea!
    Ma come al solito non tutto va come dovrebbe andare... a volte capita.
    Però stavolta ci sono rimasta male.
    E sono delusa.
    Da quelle persone non me lo sarei MAI aspettata.
    Va bene che io ho contatti frequenti solo con due delle mie compagne di università, mentre con le altre mando qualche sporadica mail simpatica e basta, ma fare finta di niente no!
    Se potessi teletrasportarmi a casa di queste persone per parlargli del progetto Metro_polis, credetemi, l'avrei già fatto, ma non essendo dotata di codesta facoltà ho dovuto adeguarmi alle tecnologie che avevo a disposizione: beh non sono bastate.
    Se le vite di queste persone sono così incasinate da non aver neanche il tempo di rispondere al telefono, di guardare le mail o i messaggi sul cellulare, io non posso farci niente
    Io non volevo mandarlo su talent1 con l'intenzione di trovarmi un lavoro, perchè io un lavoro già ce l'ho e so quali sono i miei obiettivi per il futuro, e non mi serve certo un corto per realizzarli. Io volevo farlo solo per il gusto di MOSTRARLO AGLI ALTRI, per far vedere a tutti un qualcosa di diverso, di bello, ma soprattutto di cui sono soddisfatta.
    Ci tengo molto a questo lavoro e avrei voluto mettere il video anche sul blog, ma neanche questo è stato possibile.
    Un giorno spero che queste persone si accorgano che quello che abbiamo realizzato insieme non merita di essere lasciato in un angolo...e se invece pensano il contrario forse non sono loro a meritare un lavoro così!!!!!!!!
    November 01

    Fiera di essere diversa!

    Mi dispiace per quel ragazzo di 15 anni che si è suicidato.
    Si è tolto la vita perchè ormai non sopportava più di essere preso in giro dai compagni.
    So benissimo cosa stava passando, perchè ci sono passata anche io.
    E mi spiace che, a distanza di 10 anni, le nuove generazioni ancora non abbiano capito.
    All'epoca io di anni ne avevo solo 13 e andavo alle medie. A quell'età si cominciano ad instaurare le prime amicizie e i primi amori, ma soprattutto si comincia a selezionare e a giudicare.
    Io non ero perfetta, avevo i miei difetti. Ero una ragazza allegra, spensierata, che amava stare sempre in compagnia e devo dire che di amici fino ad allora ne avevo avuti tantissimi...però ero grassa e brutta. Agli occhi dei miei compagni io non ero altro che un fenomeno da baraccone, non facevano altro che affibiarmi epiteti divertendosi alle mie spalle. In pochi volevano stare con me: quelli considerati come me, la minoranza dei NON-POPOLARI.
    Andavo a scuola di malavoglia e quando tornavo a casa piangevo nel buio della mia stanza.
    Eppure quei ragazzini non erano migliori di me, neanche loro erano così belli e perfetti, ma lo pensavano e l'arroganza e la superbia li rendevano ancora più crudeli verso chi era diverso da loro.
    Non è stato un bel periodo della mia vita, e purtroppo ne subisco ancora le conseguenze: l'insicurezza, la paura di non riuscire a fare ciò che voglio e la poca stima di me...ecco cosa mi è rimasto di quegl'anni!
    Ricordarli mi riempie sempre di rabbia e di tristezza.
    Tuttavia, piano piano mi sto prendendo la mia rivincita, sto affrontando le mie paure e sto diventando più forte.
    Sto diventando una persona migliore.
    Forse è per questo che sto scrivendo il libro, per far capire agli altri che i limiti non esistono, che la sofferenza non è un muro che ci deve dividere dal mondo e che possiamo diventare ciò che desideriamo.
    Perchè in fondo basta solo volerlo.

    Halloween?...No grazie!

    Non mi è mai piaciuto travestirmi il giorno di Halloween. Del resto neanche a Carnevale.
    Feste dove si cerca di essere qualcosa, che in realtà non si è.
    Perchè è più comodo mettersi nei panni di qualcunaltro...nascondere i propri difetti dietro una maschera.
    Sognare di essere superman almeno per un giorno, solo perchè ci sentiamo simili a Clark Kent.
    Ma forse dovremmo renderci conto che se uno è imbranato e sfigato nella vita di tutti i giorni,
    lo sarà anche con indosso uno stupido costume.
    Oppure giocare ad essere una strega o un vapiro perchè è "trasgressivo"
    ...cos'è la vostra vita è troppo noiosa così comè?????
    Beh io preferisco essere me stessa anche in questi giorni,
    perchè finalmente sto diventando la persona che desideravo essere da sempre.
    E ne sono fiera.
    Quindi niente Halloween per me quest'anno!
     
    Nel caso festeggiare Halloween fosse per voi solo motivo di divertimento e di aggregazione,
    vi consiglio delle alternative alla banale festicciola in maschera:
    Esistono alcune agenzie di viaggio che in questo periodo organizzano nelle vere e proprie "caccia all'assassino",
    cioè vengono inscenati dei delitti in ville, alberghi ecc. in stile Sherlok Holmes.
    Il fine del gioco, perchè di gioco si tratta, è raccogliere gli indizi e trovare l'assassino prima degli altri partecipanti.
    Per chi invece ama il genere horror, vengono fatte gite nei diversi castelli infestati da fantasmi o in Transilvania.