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    August 30

    Spirito di sangue

     

    * * * * *

    La luce dei lampioni si rifletteva tremula sulle pozze d’acqua raggruppate lungo i margini dell’antica piazza veneziana. Cordelia la percorse a passo lento, nonostante i molti occhi loschi che la guardavano vogliosi.

    Un mezzo sorriso si allargò sul suo volto.

    Non oggi miei impavidi stolti…non oggi!

    Svoltò l’angolo e si appoggiò al muro umido, avvolgendosi nel manto benevolo dell’oscurità. Il vicolo era quasi del tutto deserto, ravvivato solo dal piccolo via vai di qualche ubriaco che entrava e usciva da un palazzo fatiscente, ormai abbandonato da anni. Annusò l’aria. La sentiva. Sentiva il suo odore, la fragranza dolce di agrumi che si faceva sempre più intensa man mano che si avvicinava. Quasi le girò la testa da quanto la desiderava. Senza, non avrebbe resistito ancora per molto. Rappresentava la sua unica via di salvezza e non avrebbe permesso a niente e nessuno di portargliela via, frapponendosi tra lei e l’oggetto del suo bisogno.

    Ormai era abituata a quella che amorevolmente chiamava “caccia”, ma trovava sempre eccitante inebriarsi di quella feroce bramosia che la spingeva ad andare oltre i limiti. Spesso si stupiva ancora di come erano divenute acute le sue percezioni, di quanto era migliorata negli ultimi anni e per giunta in maniera così precoce. Iago aveva fatto un ottimo lavoro con lei, doveva ammetterlo.

    Rise ripensando agli occhi vacui del suo tutore, mentre guardavano stupefatti il sangue sgorgare copioso sopra le lenzuola candide che strette lo cingevano. Senza pensarci, si ritrovò ad accarezzare la lama che lui stesso le aveva regalato e che senza indugi si era impadronito della sua vita.

    Sì, davvero un ottimo lavoro mio caro.

    Raggiunse una grande scalinata, dove ai lati torreggiavano due imponenti statue di angeli armati. Dal cielo, una fitta pioggia cominciò a scendere facendo alzare da terra una leggera nube di vapore. Cordelia alzò lo sguardo, sentì le gocce picchiettarle il viso, le sentì scendere lungo il suo collo sottile e dentro i vestiti. Percepì nell’aria il profumo, che da tanto inseguiva, farsi più forte; lei era lì, l’aveva trovata.

    Salì qualche gradino e la vide. Era completamente fradicia e vagava senza meta. Sembrava che i suoi occhi scuri scrutassero l’orizzonte come rapiti da ricordi lontani. Si avvicinò a lei silenziosa e la sentì piangere, mormorare parole sconnesse, appoggiata al parapetto di granito lucido. Era così fragile, indifesa, mentre lei in confronto adesso era così forte. Quella ragazza le aveva portato via ogni cosa, ma il loro destino sarebbe cambiato, avrebbe ottenuto ciò che voleva sin da piccola e la sua ossessione si sarebbe infine placata. Certo le sarebbe mancata la sua caccia, ciò che era diventata e il piacere che provava nel vedere la paura negli occhi degli altri. La faceva sentire forte e solo così riusciva a compensare, almeno temporaneamente, le sue mancanze. Adesso però il potere sarebbe stato suo per sempre…lei era la chiave.

    La ragazza si voltò accorgendosi della sua presenza. Non si spaventò nel vederla, il suo volto rimase perso nel vuoto, distante. Forse sapeva di non poter fuggire al suo destino. Tra loro c’era un legame, un legame forte che entrambe sentivano nel profondo. Un legame di sangue.

    «Finalmente ci incontriamo, sorellina» esclamò Cordelia porgendole il palmo della mano per indurla ad avvicinarsi a lei.

    La ragazza la prese e gliela strinse dolcemente. Aveva una mano così vellutata e calda che Cordelia la vide rabbrividire quando avvertì il gelo della sua pelle.

    Sorrise compiaciuta. «Andrà tutto bene» la rassicurò accarezzandole il viso bagnato dalle lacrime e dalla pioggia. «Presto quest’incubo avrà fine.»

    Sfilò il pugnale dall’elsa e reclinandole indietro il capo, fece scivolare la lama argentata sulla carne rosea della sorella. Il sangue fluì in piccoli rigoli color rubino e la vista di quel liquido vermiglio la fece fremere di gioia…

     

    Ogni giorno ti vedo e da te sono attratta,

    ogni notte nel sonno ho brama di te,

    ogni giorno…

    …ogni notte.

     

    Adagiò il corpo esanime della sorella sopra la pietra dura e si chinò su di lei per bagnarsi le labbra di nuova linfa vitale, gustando avida quel sapore così vivo e allettante. Infine affondò i denti nella ferita e fiotti caldi le riscaldarono la gola riarsa. Subito sentì il suo corpo cambiare, reagire al sangue, e più andava avanti a succhiare e tagliare, più si sentiva rinvigorita.

    Un rantolo soffocato e della ragazza non rimase altro che un involucro vuoto.

    Ora esisteva solo lei. Cordelia.

     

    Noemi si svegliò urlando, col sudore che le appiccicava i vestiti alla pelle. Ancora quell’incubo, ancora lei che turbava la sua serenità.

    Lo sapeva, nessuno sarebbe riuscito a fermarla.

    Strinse a sé il cuscino, cercando di scacciare via la paura, ma non riusciva a dimenticare quello sguardo di morte…così troppo simile al suo.

    * * * * *

    Questo pezzo è ispirato alla storia di "Vampyra"

    August 29

    See you soon...

    Con quest'intervento vorrei ringraziare una mia cara amica, Nedylin, una sognatrice dall'animo dolce e profondo...
    ...ti ringrazio per essermi così vicina,
    di credere in me e in quello che faccio!
    Ti ringrazio per questo splendido regalo, per le belle parole che hai voluo donarmi.
    Grazie!
     

    Inoltre ne approfitto per ringraziare tutte quelle persone che continuano a sostenermi, a farmi sognare...
    siete davvero dei Tesori!
    Per un po' questo sarà il mio ultimo intervento (magari dopo riesco a postare un racconto che ho finito ieri di scrivere). Ma ho bisogno di un periodo per rilassarmi, per non pensare alle cose che devo sistemare, ai vari problemi ancora da risolvere, quindi me ne vo' in vacanza, al mare, a grogiolarmi sotto il sole e a respirare aria di pace! E poi devo proseguire il mio libro e quale luogo migliore del mare per rafforzare l'ispirazione?
    Meno male che Mirìel e Nedylin mi hanno convinto a partire ^^ ...non vedo l'ora di essere là!
    Non mi dimenticherò di voi, tranquilli, ma purtroppo non sarò presente perchè dove vado non ho la connessione internet.
    Un bacione a tutti e voi e vi auguro un dolcissimo inizio settembre!
    A presto!
    August 09

    Contest a tema: Maggio 09

    Ringrazio la "Parallel Worlds directory" per questo meraviglioso premio!
    Il tema era ispirato a questa poesia "Liberté" di Paul Éluard:
    "Et par le pouvoir d'un mot
    Je recommence ma vie
    Je suis né pour te connaître
    Pour te nommer"
     

    e il lavoro premiato è:  LIBERTà

    Inoltre ringrazio Ariel e la "New Community & Grafica" per questo paradisiaco premio!
    Il lavoro grafico premiato è: CANADA
    August 04

    Indegno!

    Come si fa a lasciare un cane in macchina col caldo che fa,
    mentre tu beatamente te ne vai a far la spesa per più di mezz'ora (come minimo)???
    Sei una bestia senza cuore!!!
    E la prossima volta stacci tu sotto il sole cocente a farti una sauna...IDIOTA!
    O almeno lascia tua moglie o tuo figlio col cane fuori dalla macchina a farsi un giretto negli intorni...
    ...o per far la spesa hai bisogno di essere accompagnato???
    Vergogna!
    E gli esseri umani avrebbero dalla loro la ragione e l'intelletto?
    In confronto a te il mio cane è un genio!
     
    Se non fosse per l'Andrea che mi teneva ti avrei staccato la testa a morsi!
    Sono schifata e arrabbiata...povero cucciolo!
    Odio queste cose...perchè se fosse stato un bambino piccolo mai nessuno avrebbe pensato a lasciarlo lì, da solo, in una macchina che è un forno o comunque avrebbero chiamato la vigilanza per spaccare il vetro e salvarlo...perchè per un cane non si fa nulla?
    Non ho parole...
    August 01

    Top Crystal: Luglio09

    Ringrazio di cuore
    la ღ Bяіℓℓіαит Cяуѕтαℓѕ Dіяεcтояу ღ
    per aver assegnato al mio blog questo splendido premio...
    Grazie!