Paм's profile*** I Fabbricanti di sog...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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May 23 Mystical creatures: DraghiE come se non bastasse...ringrazio la directory "Fragole, panna, cioccolato" per questo bellissimo premio.
Sono felice che il mio pezzo sia stato premiato anche perchè è tratto dal libro che sto scrivendo e ci tenevo. GRAZIE!
Il lavoro in questione è: LA TANA
May 22 ScialbaOggi qualcuno mi ha detto che da quando sto col mio ragazzo, e sono più di cinque anni ormai, mi sono lasciata andare...
Boh...non so...perchè?
Perchè non esco più con le amiche come un tempo?
Perchè non vado più nei pub o in discoteca o alle rimpatriate degli ex compagni di classe?
Perchè non mi trucco pesantemente?
Perchè non vesto scollata o non sono scosciata abbastanza?
Perchè torno presto a casa perchè ho un cucciolo da curare e che aspetta me per fare pipì?
Perchè non amo essere corteggiata o perchè non voglio essere ammirata da qualcuno che non sia il mio Cavaliere?
Perchè quando esco con le amiche senza di lui non faccio altro che pensarlo e ci sto male?
Perchè quando vado in giro il pomeriggio ho i capelli raccolti e vesto in tuta?
Perchè secondo voi la mia vita è scialba senza alcun brio?
...
Sbaglio davvero? Sono così penosa per voi?
...
Eppure a me va bene così, io sono felice così...perchè nessuno capisce!
Io mi diverto a modo mio. Mi piace passeggiare la sera mano nella mano con colui che amo.
Mi piace ridere e parlare sotto casa mia.
Mi piace guardare il cielo e contare le stelle.
Mi piace l'odore dell'erba e il calore del sole sulla faccia.
Adoro stare in giardino a scrivere le mie storie mentre le mie orecchie ascoltano le mie note preferite.
Vorrei potermi guardare allo specchio e piacermi per come sono senza indossare una maschera.
Vorrei poter essere libera di non essere perfetta, di non essere bella solo perchè qualcuno vuole che lo sia. Voglio deciderlo io quando esserlo!
Quindi vi prego basta...io vi voglio bene ma lasciatemi in pace, lasciatemi vivere la mia vita come meglio credo!
May 18 Premio Top5 e Top3May 11 La Tana
* * * * * Cominciai a sentirmi stanca e ben presto dimenticai anche di tener d’occhio il percorso. Volevo solo giungere alla fine di quell’infinita foresta. Mi resi conto che più andavo avanti più il tempo passava e più il tempo passava più lo sconforto prendeva possesso di me. Sarei dovuta esser già sbucata da qualche parte. Perché invece non era così? Sostai per riprendere fiato. Ero sfinita e, come se non bastasse, era sopraggiunta l’oscurità e il tappeto di foglie scomparve sostituito da una sottile foschia umida. «Bene» dissi «adesso sì che sarà più facile inciampare o spaccarsi l’osso per collo.» Sospirai. Ora quel luogo non appariva più così meraviglioso ed eccitante, per lo più aveva un aspetto lugubre e assai poco rassicurante. Mi vennero i brividi. E se fossi capitata in un territorio infestato dai fantasmi o dai mostri, piuttosto che abitato da elfi e fate? Quanto mi sentivo stupida. Avevo ancora voglia di sognare, mentre non mi rendevo conto che quella non era la pagina di un libro o la sequenza di un film, era la realtà. La mia realtà. Se mi fossi trovata in difficoltà, non avrei tirato fuori una bacchetta magica per salvarmi la vita, avrei dovuto cavarmela con le mie sole forze. Mi alzai e proseguii il cammino. Incespicai molte volte fino a quando dopo l’ennesima arrampicata e successiva ruzzolata dalla radice dovetti arrestarmi. Senza accorgermene, mi ritrovai al centro di una lunga gola rocciosa che si chiudeva verso il fondo ad imbuto. Le pareti che la racchiudevano erano alte e lisce e in alto formavano una sottile linea tortuosa, da cui si addentrava la debole luce argentea della luna. Tutt’attorno regnavano le tenebre e il silenzio era interrotto solo da un leggero brusio di sottofondo, mentre nell’aria vi era un sentore di qualcosa andato a male. Quando i miei occhi si abituarono all’assenza di visibilità, notai che al margine di quello spiazzo vi era un cumulo di grosse pietre spioventi, sopra il quale si stagliava solerte una massiccia figura. Da lì proveniva con maggiore intensità lo strano brusio che avevo sentito all’inizio. Cercai di avvicinarmi lentamente, ma nel momento in cui avanzai qualcosa sotto i miei piedi scricchiolò. Guardai in basso e mi resi conto che attorno a me vi erano resti di numerose carcasse in avanzato stato di decomposizione. Il suono che avevo sentito era niente meno che il lento maciullare della carne e delle ossa. Il mio stomaco ebbe un sussulto violento e istintivamente portai la mano alla bocca. Ero finita nella tana di un animale e se non trovavo il modo di fuggire al più presto, sarei stata il prossimo pasto della serata. Mi voltai verso il suo giaciglio, ma con orrore vidi che la sagoma era sparita. Dove si era cacciato? Sentivo il peso dei suoi occhi su di me. Osservava ogni mio movimento, ogni mia reazione. Ero spacciata. Oramai ero diventata la sua preda e mi avrebbe inseguito fino a quando non mi avrebbe catturato. Il battito del mio cuore accelerò la sua corsa come se volesse uscire dal petto per sfuggire a quell’atroce destino e le gambe cedettero sotto il peso della paura. Non potevo muovermi. Cercai di rimanere calma, concentrata solo sui rumori attorno a me. Il sudore cominciò lentamente a colarmi gelido dalla fronte. Avrei voluto chiudere gli occhi e riaprendoli trovarmi lontano da lì. Avanti non pensare. Concentrati. Dall’oscurità, alla mia destra, qualcosa strisciò in avanti. Ferma. Non muoverti. Ruotai gli occhi e quel che vidi mi levò il respiro: un corpo massiccio, fatto di soli muscoli potenti ricoperti da una spessa pelle lucida e incredibilmente liscia, da cui si allungavano quattro grosse zampe artigliate e robuste ali che teneva ripiegate sul fianco. La lunga coda che si agitava nervosa davanti a me. Un drago. Annusava l’aria digrignando i denti aguzzi, i quali portavano ancora i segni del precedente pasto. I miei occhi si posarono sui suoi. Erano neri e profondi come la notte che lo avvolgeva. Lentamente si spostò verso il fascio di luce che ci separava, mostrando così tutta la sua imponenza. Sarà stato alto più di sei metri e lungo dodici, compresa la coda. Era impressionante come una creatura di quella mole si muovesse con tale eleganza e agilità. Assomigliava più ad un felino che ad un rettile, come invece narravano le leggende sul loro conto. Si fermò poco distante. Sentivo il suo fiato premere con forza su di me. Un misto nauseabondo di zolfo e carne bruciata mi avvolse. Mi fissò per qualche istante per poi spianare improvvisamente le ali facendo mulinare nell'aria sabbia e sassi. Fu in quell’attimo fugace che notai che la parte interiore delle ali partivano scure dall’attaccatura dell’osso, per poi sfumare chiare verso il basso e che esibivano qua e là tatuaggi rossastri simili alle rune delle rovine. Ma non badai molto a quella particolare coincidenza; avevo altri problemi urgenti di cui occuparmi. Caddi a terra soffocata da quel polverone. Sapevo che voleva spaventarmi, cercava di penetrare le mie difese installando in me la paura. In fin dei conti era la tecnica preferita dai predatori: spaventare la preda, farla cedere al panico per poi prevalere su di essa. Stava giocando con me, come il gatto col topo. Calma. Respira. Mi misi a carponi, pronta a scattare in avanti verso la foresta che sembrava essere l’unica via di salvezza. Aspetta. Forse intuendo quello che stavo per fare, il drago si innervosì. Cominciò a girarmi attorno, a sbuffare nuvole di fumo denso. Quando finalmente si bloccò, la sua bocca emise un suono acuto e stridente che lacerò il silenzio tuonando lungo le pareti rocciose fino alle profondità della gola. Mi tappai le orecchie. Ora! Girai su me stessa e cominciai a correre con l’unico scopo di raggiungere la fitta vegetazione davanti ai miei occhi. Senza esitazioni, senza voltarmi indietro. Mancavano pochi metri quando, dietro di me, sentii il drago avvicinarsi pericolosamente. No, maledizione…no! Forza! Ce l’avrei fatta, ad ogni costo. Raccolsi le ultime energie e aumentai la velocità. Mancava così poco…dovevo riuscirci. Non volevo morire proprio ora. All’improvviso qualcosa di appuntito piombò dall’alto verso di me. Balzai in avanti rotolando per terra e rialzandomi all’istante. Corsi a grandi falcate, saltando ogni ostacolo che si presentava davanti. Non sentivo più nulla. Solo il pulsare violento del mio cuore. Avevo perso il controllo delle gambe che ormai si muovevano da sole. La testa mi doleva e mi sentivo stordita. Ancora un po’ e sarei crollata al suolo e sarebbe stata la fine. Riuscii a nascondermi tra gli alberi e la nebbia. Ma ciò nonostante non mi fermai, anzi, avanzai fino in fondo. Volevo allontanarmi da quel mostro il più possibile. In lontananza l’urlo del drago riecheggiò nell’oscurità. Quando mi sentii al sicuro, rallentai il passo e ripresi a respirare. Ero salva. Mi accasciai sul tronco di un albero, strinsi forte a me le ginocchia e piansi incessantemente. Dopo poco il sonno e la stanchezza giunsero nel cuore della notte.
* * * * *
Questo racconto è tratto dal capitolo "Rovine" del mio libro "I Fabbricanti di sogni" e partecipa al Mystical Creatures della directory "Fragola, panna,cioccolato". Questo è l'attestato di partecipazione:
May 03 Clessidra
Ho paura di veder scivolare via il tempo
come sabbia tra le dita.
Ho paura di lasciar affondare i miei sogni
nel mare oscuro della viltà.
Tremo...perchè sento la paura dentro me,
paura di perdere me stessa, di non trovare ciò che sono.
Non voglio che sia illusione
o sono una fantasia passeggera.
Vorrei che diventasse la mia vita e il mio scopo...
...eppure continuo a vedere quella clessidra svuotarsi attimo dopo attimo
senza riuscire a fermarla in nessun modo.
May 02 Contest "la notte e il mare"
Ringrazio di cuore la "Sogni d'inchiostro directory", e quindi la mia socia e amica Bloody Lilith, per questo originalissimo premio... GRAZIE TESORO!
Il lavoro premiato è: LA NOTTE E IL MARE April 27 Post f the month award: Marzo09Questo bellissimo premio, come sempre un capolavoro, mi è stato conferito dalla dolce Arwen
per il racconto TERRA BRUCIATA (parte prima)
Grazie di cuore mia elfetta!
April 16 Riflessi* * * * * Acqua,
figlia del mare
eterna trasparenza di cristallo,
sfiori la mia anima
ne scrivi il futuro
scivolando tra i miei pensieri.
Dolcemente
sento riempirsi di mille attimi di luce
le riflesse stelle
che ricoprono il mio cuore affranto,
riscaldandone così la cruda essenza.
E col tempo,
le gocce
scenderanno lente
per ridare pace alla mia mente
oramai troppo impressa di ricordi senza vita
assetati solo di acquatiche emozioni.
Eterni secondiRingrazio la directory del "La Città incantata" per questo meraviglioso premio...
...grazie di cuore mie dolcissime amiche!
Il lavoro premiato è il medesimo: ITSUKI AKIBA April 14 Il Circolo scrittori: I Cavalieri della luce!Questo post, o come io l'ho chiamato CIRCOLO DEI CAVALIERI DELLA LUCE (eheheheh il perchè del nome non ve lo dico...sarà oggetto di un futuro libro inserito nella raccolta dei "Racconti della luna"), viene pubblicato per raggruppare informazioni su concorsi o eventi editoriali da voi segnalati tramite commento, aiutando chi ama scrivere poesie, racconti o romanzi ad essere pubblicati e letti. Io comunque ricordo che nell'elenco da me creato, http://cid-7cee77f4b0b6db25.profile.live.com/Lists/cns!7CEE77F4B0B6DB25!493/ , troverete molti siti dove vengono indicati altri concorsi!
Presto metterò in home un bannerino come collegamento permanente a questo intervento così se volete aggiungere in commento altre informazioni, o avete piacere di saperne di più, potete farlo senza dover fare un'estenuante caccia al tesoro!
Spero che questa mia iniziativa vi sia utile...un abbraccio a tutti!
April 12 Una Pasqua di speranzaApril 06 TerremotoNon ho parole...dentro provo dolore.
E piango quando guardo gli occhi di mio padre colmi di tristezza mentre ripensa agli amici e colleghi coinvolti nella tragedia.
Piango quando lo sento emozionarsi mentre ricorda i momenti meravigliosi passati tra le vie del centro dell'Aquila.
Dieci anni della sua vita franati via insieme a quelle macerie antiche...
Piango sapendo che queste non sono solo immagini, ma VITA.
Nel buio della notte, urla, paura, dolore, vuoto...
La Natura che si ribella violenta, che fa soffrire e che lascia l'uomo solo e indifeso...
E il cuore che si gonfia di quella speranza che non ti abbandona mai, nonostante le lacrime e l'orrore...
![]() Per tutti questo sarà un giorno da non dimenticare, che rimarrà come una ferita nell'anima.
Per chi come me, vuole fare almeno un piccolo gesto, ecco qui:
Mediafriends, l'onlus di Mediaset, Medusa e Mondadori, ha aperto un conto corrente per chi volesse dare il proprio contributo per i terremotati dell'Abruzzo. Gli estremi per il bonifico bancario sono:
Codice Iban: IT41 D030 6909 4006 1521 5320 387
Il beneficiario è Mediafriends.
La causale è "terremoto Abruzzo".
Mentre la protezione civile ha destinato un fondo al numero unico 48580
al costo di 1 euro inviando un sms da cellulare Tim, Vodafone, Wind e 3Italia,
oppure di 2 euro chiamando da telefono fisso Telecom.
Vi prego, aderite in molti! March 24 AbbandonoMi piace viaggiare in auto, soprattutto perchè con me ci sei tu.
Starti vicino mi rilassa, mi fa sentire protetto e parte di qualcosa di unico e profondo...parte di una famiglia che mi ama e che amo. E anche ora, mentre sono seduto sul sedile posteriore della tua auto con una leggera brezza che mi rinfresca il corpo, sono felice. Non so dove mi porterai, come sempre rimane un'incognita per me, ma sono sicuro che sarà qualcosa di speciale ed emozionante.
Io mi fido di te.
Guardo fuori. Tutto fila via veloce attorno a noi, le case, gli alberi, la vecchia col bastone che entra dal giornalaio in centro paese. Tutto sembra scappare, fuggire via, quando arriviamo noi. Sembra quasi un gioco, di quelli che siamo soliti fare quando ci rincorriamo a vicenda tra le risa e gli sguardi d'amore.
Siamo noi i più veloci adesso.
E man mano che andiamo avanti l'odore della città si disperde e il paesaggio lentamente si trasforma. Deserto, grandi cartelli colorati, pali di ferro che si innalzano verso il cielo e tante, tantissime, altre macchine che sfrecciano nella medesima direzione. Non avevo mai visto nulla di simile...è tutto così nuovo per me.
Rivolgo lo sguardo verso di te, ma tu sei talmente preso dalla guida da non vedermi.
Te l'ho mai detto che ti voglio bene? Che tu sei tutto il mio mondo?
Rallentiamo e svoltiamo vicino ad una piazzetta che dà sulla strada.
Siamo arrivati vero?! Che bello finalmente posso sgranchirmi un po'.
Scendo tutto entusiasto, ti giro attorno, ti abbraccio, ti bacio. Tu però mi guardi inespressivo senza dirmi una parola.
Perchè fai così? Cos'è successo? Io posso aiutarti, posso farti stare meglio se solo tu lo vuoi. Farei qualsiasi cosa per vederti sorridere felice.
Mi avvolgi col tuo corpo, ma non c'è amore nei tuoi gesti. I miei occhi ti cercano disperati, si specchiano nei tuoi e quel che vedo è solo un vuoto immenso. Sento l'oppressione di una corda attorno al mio collo...
...Perchè?
Ti dirigi verso la macchina e sali sù...senza di me.
Ti osservo andar via...senza di me.
Cerco di rincorrerti, di attirare la tua attenzione, ciò nonostante la corda che mi tiene legato me lo impedisce. Cerco di divincolarmi, mi faccio anche male nel farlo, ma tu oramai sei un puntino lontano all'orizzonte.
Perchè?
Inizio a piangere. Eppure non capisco. Ho fatto qualcosa che ti ha offeso, che non dovevo fare? Se è così perdonami ti prego! Farò il bravo d'ora in poi, ma ti prego torna da me.
Fa caldo qui. Torna!
Ho sete e fame, ti prego sarò buono!
Ho sonno e le lacrime non smettono di scorrere per la paura. Mi sento così solo e perso senza te.
Adesso chiudo gli occhi, solo un attimo per riposarmi, e quando li riaprirò vedrò il tuo viso accanto al mio e sentirò ancora la dolcezza della tua mano che mi accarezza il capo.
Sono così stanco...ho fame...sete...caldo.
Ho paura in questo posto sconosciuto...ma so che tornerai, è solo questione di pochi attimi...perchè io mi fido di te...tornerai...
Questa è una storia d'amore, di fiducia...e di morte.
Questa è la storia di un giovane cucciolo legato e abbandonato ai margini di un'autostrada deserta.
Questa è la storia di un essere senza cuore nè anima che non ha avuto alcun rispetto per quello che doveva essere considerato il suo migliore amico.
Dolore, rabbia e un corpicino lasciato senza vita sul ciglio di una strada.
Chi sono le bestie?
"Ad un cane non importa se siete ricchi o poveri, dategli il vostro cuore e lui vi darà il suo."
( Io e Marley di John Grogan)
March 23 Post of the month award: Febbraio09Ringrazio con affetto la mia dolce elfetta Arwen per questo stupendo premio.
Il lavoro premato è: PER TE March 14 VolareVolerò da te
attraverso una pioggia di sogni e incanto
lambendo via la nostalgia
che preme sul mio cuore affranto.
Scapperò lontano
dalla mia prigione di ferro e vetro,
arcano limbo senza tempo,
dove i ricordi si affievoliscono e la purezza perde il suo candore.
Mi ritroverò a varcare i sentieri dell'infanzia
col mio destriero di fuoco,
le cui immense ali sfioreranno il cielo
colorandolo di oro e diamanti.
E sotto di me
i petali si schiuderanno
e lasceranno fluire il dolce profumo della vita.
Perchè io voglio spogliarmi del torpore d'inverno
e rivestirmi col calore della primavera,
perchè ho bisogno di sentire l'anima mia brillare
e riscaldare il freddo gelo che ha avvolto le mie membra eterne.
Sarò viva e sarò accanto a te.
Sarò libera e sarò accanto a te.
Sarò con te
e ritroverò il dolce abbraccio dell'amore.
March 10 Contest "I miei Sogni"
Ringrazio il forum della New Community & Grafica, e in particolare Ariel,
per avermi conferito questo splendido premio.
Il lavoro grafico premiato è il medesimo:
March 05 Ad un passo dal sognoOggi sono decisamente sopra le nuvole...
...felice, estasiata, commossa...potrei dire mille parole, ma nessuna descriverebbe al meglio come sto ora.
E come sempre devo ringraziare lui, il mio super Cavaliere.
"Ma io senza di te che farei?????"
Vi dico solo che con molta probabilità il mio sogno di veder pubblicato il mio bel librone si avvererà.
Non che avessi dei dubbi, ma sapete un conto è crederci e sperare senza avere alcuna certezza, un altro è sapere che quella possibilità ce l'hai e non è per fortuna che riuscirai a realizzare il tuo sogno, ma solo per la bravura.
Ecco, magari mi spaventa proprio questo. L'essermi ingenuamente sopravvalutata credendo di essere chissà chi e chissà quale talento nascosto. Magari leggono il manoscritto, lo trovano cosparso di errori grammaticali da far impallidire anche il più ignorante dei lettori e lo gettano nel tritacarte. In fondo io non sono Umberto Eco e non mi è stata data la possibilità di imparare le magiche arti della scrittura creativa. Vedremo!
Vabbeh so solo che sono felice, che ho voglia di scrivere il mio bel libro, anche se per il momento dovrò frenare questa mia voglia di fare per preparare la mostra di quadri che si terrà domenica questa.
Io comunque dalla vita non chiedo di meglio...
...BEH, FORSE ERA ANCHE ORA!!
February 28 La leggenda di Cuore d'inchiostro...INKHEART
...Semplicemente stupendo!
Un fantasy non particolarmente impegnativo indicato ad un pubblico giovane, che però al suo interno mostra una trama, a mio parere, fantastica ed educativa. Non vi racconto la storia perchè basta cercare su google o vedere il trailer, ma volevo qui sottolineare l'originalità e la bellezza di questo film.
Innanzitutto che dire della Natura incontaminata della Liguria? I suoi paesini di mare, Alassio soprattutto, i borghetti medievali, le stradine strette e curve di roccia battuta e i monti verdeggianti...e dire che noi che viviamo in Italia neanche conosciamo questi incanti!
E poi la magia dei Libri. Io vorrei avere un'intera sala piena di libri che mi sussurrano all'orecchio le loro aventure...sì, lo so sono una maniaca della lettura, ma perchè no dico io? Credo che non bisognerebbe mai abbandonare l'amore per i libri, perchè loro ci amano e ci ameranno sempre.
I libri ci mostrano un mondo lontano dal nostro, ci fanno vivere emozionanti avventure anche stando seduti sulla poltrona di casa nostra. Ci fanno sognare, ci mostrano le nostre paure e in qualche modo ci aiutano ad affrontarle...ci fanno volare con la fantasia. Perchè le sensazioni che proviamo man mano che ci inoltriamo in un racconto sono vere, perchè noi riusciamo a provare ciò che provano i protagonisti e ci rendiamo conto di quello che avremmo fatto noi al posto loro.
Leggere rende così reale la parola scritta su una semplice pagina bianca. Perchè in fondo siamo tutti un po' "Lingua di Fata"!
Ma leggere ci lega anche inesorabilmente a colui che scrive. Lui crea e noi rendiamo reale.
Ciò nonostante in Inkheart c'è molto di più: il destino dei personaggi. Si crede che sia lo scrittore a determinare il destino dei personaggi, ma in realtà non è proprio così. Sono loro a farlo, durante la storia. Questo lo so perchè lo vivo ogni giorno sulla mia pelle, le idee cambiano man mano che si scrive, i protagonisti si forgiano pian piano e crescono. Esattamente come noi. E come noi che possiamo decidere del nostro destino, anche "Dita di polvere" può farlo.
Direi che può bastare vero? Sto divagando troppo e mi scuso! Parlerei per ore del potere dei libri (ne sa qualcosa il mio Cavaliere).
Vi consiglio solo di andarlo a vedere e basta.
Buona visione e un dolce saluto a tutti voi!
February 21 Prevenire la confusione che verràUltimamente mi stanno facendo notare dell'esistenza di un libro e di una canzone col titolo di "Il fabbricante di sogni", rispettivamente di Andrew Crofts e Modena city ramblers...i bene informati sanno che io sto scrivendo un libro dal titolo "I Fabbricanti di sogni".
Direi che è un vero casino per me!
Io il titolo l'ho preso da una frase della canzone del cartone Anastasia e che, nel mio libro, si riferisce ad un popolo antico che dedicava la propria vita a dare uno scopo alle persone, a infondergli coraggio e a fare in modo che prendessero in mano il proprio destino (diciamo che sono quelli chiamati adesso MOTIVATORI).
Purtroppo quando ho cominciato a scriverlo e a pensare ad un titolo non mi sono accorta che ne esistevano di simili o che esisteva una compagnia teatrale con quel preciso nome. Quindi credo che se dovessero pubblicarlo cambierebbero subito titolo per non creare equivoci. Infatti sto pensando a vari titoli alternativi tipo: "I Custodi dei sogni", "La porta dei sogni" o roba simile. Ma per ora continuerò a tenere questo nome anche per il mio blog perchè, a parte il titolo del libro che può essere modificato tranquillamente, il fatto che questo popolo veniva denominato i Fabbricanti di sogni non può cambiare!
Quasi quasi apro un sondaggio per scegliere il titolo alternativo, che ne dite? ...vabbeh non fateci caso sono in vena di vaneggiare oggi!Auguro una buona settimana a tutti voi, un bacione! |
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